Cassazione: il nuovo presidente dell’ASD non “eredita” automaticamente i debiti fiscali, ma deve attivarsi
Con l’ordinanza di aprile 2026 n. 9937/2026, la Corte di Cassazione interviene su un tema molto delicato per le associazioni sportive dilettantistiche e, più in generale, per le associazioni non riconosciute: la responsabilità fiscale di chi assume la carica di presidente dopo gestioni precedenti. La Suprema Corte chiarisce che il nuovo legale rappresentante non risponde […]
Sponsorizzazioni sportive: l’art. 90, comma 8, è abrogato, ma la presunzione resta. La Cassazione conferma il valore della prova concreta
Con l’ordinanza n. 6530 del 19 marzo 2026, la Corte di Cassazione ha ribadito che, in materia di sponsorizzazioni sportive, la spesa mantiene natura pubblicitaria quando il soggetto sponsorizzato svolge realmente una specifica attività promozionale. Nel caso esaminato, la prova è stata ritenuta raggiunta perché l’associazione sportiva aveva effettivamente esposto il simbolo dello sponsor sulla […]
ASD e associazioni non riconosciute: le conseguenze giuridiche del chiarimento della Cassazione in ambito associativo sulla responsabilità solidale dell’amministratore qualificata non come debito proprio, ma garanzia ex lege assimilabile alla fideiussione.
Nell’articolo pubblicato da NT+ Diritto, viene analizzata l’ordinanza n. 2913/2026 della Corte di Cassazione, che chiarisce la natura della responsabilità degli amministratori di associazioni non riconosciute, tra le quali le ASD, e l’applicabilità della disciplina della decadenza dell’azione verso il fideiussore prevista dall’art. 1957 c.c.. Trovate di seguito l’articolo pubblicato dalla rivista.
Cassazione n. 2913/2026: per le ASD la responsabilità solidale dell’amministratore non è debito proprio
Con l’ordinanza n. 2913 del 9 febbraio 2026, la Corte di Cassazione ha chiarito un principio di particolare rilievo per associazioni sportive dilettantistiche e associazioni non riconosciute. Secondo la Suprema Corte, la responsabilità personale e solidale di chi agisce in nome e per conto dell’associazione, ai sensi dell’art. 38 c.c., non costituisce un debito proprio […]
Doccia in palestra e caduta: per la Cassazione non c’è “pericolo occulto” se il rischio è percepibile
La Corte di Cassazione, Sezione III civile, con ordinanza n. 3652/2026, ha esaminato un caso di infortunio avvenuto negli spogliatoi di una struttura sportiva: una frequentatrice, dopo la doccia, riferiva di essere inciampata in un tappetino parzialmente ripiegato e di aver poggiato il piede in una pozza d’acqua, riportando una frattura. Nel giudizio di merito, […]