L’art. 9 del d.l. 27 marzo 2026, n. 38 ha reintrodotto, in via temporanea, l’esonero dalla ritenuta sui premi erogati agli sportivi dilettanti. La novità è entrata in vigore il 28 marzo 2026 e si applica fino al 31 dicembre 2026.
Nel dettaglio, per i premi sportivi corrisposti nel predetto periodo non si applica la ritenuta alla fonte se l’ammontare complessivo delle somme attribuite dal medesimo sostituto d’imposta al medesimo soggetto non supera 300 euro. Se invece tale limite viene superato, la ritenuta del 20% si applica sull’intero importo corrisposto e non soltanto sulla parte eccedente.
La disciplina di riferimento resta quella prevista dall’art. 36, comma 6-quater, del d.lgs. 36/2021, che assoggetta a ritenuta a titolo d’imposta del 20% i premi riconosciuti nell’area del dilettantismo sportivo ad atleti e tecnici tesserati per i risultati ottenuti nelle competizioni sportive, anche in occasione della partecipazione a raduni e manifestazioni nazionali o internazionali.
La novità del decreto fiscale 2026 assume rilievo soprattutto sul piano operativo. La soglia di 300 euro, infatti, non rappresenta un limite generale annuo, ma deve essere verificata in relazione alle somme complessivamente erogate dal singolo ente al singolo percettore nel periodo agevolato compreso tra il 28 marzo 2026 e il 31 dicembre 2026.
Per ASD, SSD, FSN, DSA ed EPS ciò significa che occorre monitorare con attenzione, per ciascun atleta o tecnico, il cumulo dei premi erogati nel periodo. Il superamento della soglia comporta infatti l’applicazione della ritenuta sull’intero importo.
Si tratta dunque di una misura favorevole, ma che richiede una gestione amministrativa rigorosa. Gli enti sportivi dovranno adottare procedure interne idonee a rilevare progressivamente le somme corrisposte, evitando erogazioni frammentate o monitoraggi incompleti che possano determinare errori nell’applicazione della ritenuta.
In assenza di ulteriori interventi normativi, dal 1° gennaio 2027 tornerà applicabile il regime ordinario, con ritenuta dovuta su qualunque importo, ove ne ricorrano i presupposti.