La proposta di legge delega sulle attività educative e ricreative è stata approvata in via definitiva dal Senato e conferisce al Governo il potere di adottare decreti legislativi per creare una disciplina organica di tutte le attività educative e ricreative svolte al di fuori della scuola: centri estivi, doposcuola, oratori, scout, laboratori artistici, sportivi, musicali, scientifici e di robotica.
La disposizione prevede anche il coinvolgimento degli enti del terzo settore e degli enti religiosi (oratori e similari) attraverso la co-programmazione e la co-progettazione previste dal Codice del Terzo Settore e più in generale, forme di partenariato, specificando che l’individuazione degli enti del Terzo settore con cui attivare il partenariato è ammessa altresì mediante forme di accreditamento nel rispetto dei principi di trasparenza, imparzialità, partecipazione e parità di trattamento.
Viene inoltre ribadito l’obbligo di definire, da parte della pubblica amministrazione procedente, gli obiettivi dell’intervento, la durata e le caratteristiche essenziali, i criteri e le modalità per l’individuazione degli enti partner, secondo le direttive operative del Decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali n. 72/2021, recante le Linee guida sul rapporto tra pubbliche amministrazioni ed enti del Terzo settore.
L’obiettivo è quello di istituzionalizzare collaborazioni che in molte realtà locali esistono già di fatto, ma senza un quadro normativo dedicato.